Home Chi siamo Orario Listino Servizi Contatti Foto


ALIMENTATORI
AREA PRODOTTI USATI
BORSE CUSTODIE
BOX ESTERNI
CABINET
CAVETTERIA
CD DVD FLOPPY
CONSUMABILI
CUFFIE MICROFONI
DISSIPATORI
GRUPPI DI CONTINUITÀ
HARD DISK ESTERNI
HARD DISK SATA
HARD DISK SSD
MASTERIZZATORI
MEMORIE
MODEM
MONITOR LED
MOUSE
MULTIMEDIA
NETWORKING
NOTEBOOK 15 POLLICI
NOTEBOOK 17 POLLICI
NOTEBOOK MINI
NOTEBOOK ULTRABOOK
PC ALL IN ONE
PC BRAND
PC MAV SERIES
PEN DRIVE USB
PROCESSORI AMD
PROCESSORI INTEL
RAFFREDDAMENTO
ROUTER WIRELESS
SCANNER
SCHEDE AUDIO
SCHEDE ESPANSIONE
SCHEDE MADRI AMD
SCHEDE MADRI INTEL
SCHEDE VIDEO ATI
SCHEDE VIDEO NVIDIA
SOFTWARE
SPEAKER
STAMPANTI INKJET
STAMPANTI LASER
TABLET
TASTIERE
VENTOLE
VIDEOPROIETTORI
WEBCAM
WIRELESS
Documento senza titolo


                                Il Modding

L'espressione modding o cabinet modding si riferisce alla pratica di modificare il cabinet di un pc, soprattutto allo scopo di migliorarne e personalizzarne l'estetica. Un esempio classico di modding consiste nell'aprire nel fianco del cabinet una finestra che consente di osservare i componenti interni del PC (in questo senso, il modding potrebbe avere la valenza non secondaria di mostrare la potenza o la qualità dei componenti installati).




                          Storia del modding

Quando i computer divennero accessibili al grande pubblico, la maggior parte dei cabinet erano prodotti in un uniforme colore beige. La beige box era concepita come componente esclusivamente funzionale, e il suo design non appariva influenzato, se non in modo estremamente superficiale, da considerazioni di tipo estetico. Fu l'iMac Apple il primo personal computer a presentarsi al pubblico con uno chassis dall'estetica sofisticata e accattivante. Diversi costruttori di pc raccolsero la sfida, e nel mercato iniziarono ad apparire cabinet di colore nero, grigio antracite e altri colori; iniziarono a essere impiegati led di colori fluorescenti oltre ai tradizionali "rosso", "verde" o "giallo". In questo contesto si sviluppò l'interesse degli utenti per l'estetica del proprio computer. Se l'espressione modding, in senso stretto, dovrebbe riferirsi a una modifica del cabinet apportata (in modo creativo e individuale) dall'appassionato, in senso lato si intende come "modding" anche la pura e semplice scelta di componenti e accessori "accattivanti" fra quelli messi a disposizione dal mercato. Col termine "modding" si intende quindi contemporaneamente un mercato di componenti hardware (caratterizzati dal design non banale) e l'attività amatoriale del "modificatore" che non raramente impiega componenti non forniti direttamente dal mercato (o impiega in modo creativo tali componenti). Questi due contesti si influenzano a vicenda. Per esempio, una delle modifiche più frequenti apportate dagli appassionati ai case era l'apertura di una "finestra" su uno dei fianchi del case stesso, allo scopo di rendere visibile l'hardware interno del computer; dal 2000 in avanti, diversi produttori di hardware hanno incluso questa caratteristica nel progetto di numerosi modelli di case. Il Modding è nato principalmente per necessità di tipo pratico, per un miglior raffreddamento interno che spesso non è garantito dai case economici e soprattutto per computer con componenti in overclok e/o overvolt (a fronte di migliori prestazioni velocistiche consumano e scaldano più del normale). In seguito il modding si è trasformato ed ora la modifica di carattere estetico è diventata principale lasciando in ombra le prestazioni di raffreddamento. Un modder può definirsi completo se modifica non solo l'estetica ma anche la funzionalità del cabinet e, ad esempio modifica le disposizioni interne per migliorare i flussi di aria per ridurre le vibrazioni e il rumore oltre che per aumentare le portate, il modder cura ogni dettaglio, dalla disposizione dei cavi alla sospensione degli hd (spesso si sospendono i dischi fissi a supporti in gomma più o meno artigianali per evitare che questi trasmettano le vibrazioni al case).


I VOSTRI GIUDIZI
ASSEMBLAGGIO
ASSISTENZA
CONDIZIONI DI VENDITA
DICONO DI NOI
EVENTI
FINANZIAMENTI
GARANZIA
INSTALLAZIONI
MAPPA
MARCHI TRATTATI
MODDING
NEWSLETTER
NOSTRI CLIENTI
RETI LOCALI
SITI INTERNET
SPEDIZIONI
SUPPORTO




      

                                                                                                                           INFORMATIVA SULLA TUTELA DELLA PRIVACY
Ai sensi dell'art. 10 della legge 675/96, i dati personali a nostra conoscenza saranno oggetto di trattamento solo per adempimenti contrattuali, amministrativi o fiscali. Gli stessi dati potranno essere inoltre comunicati a soggetti terzi che svolgono incarichi per nostro conto (produttori della merce, corrieri, incaricati dei sistemi informativi, della contabilità o degli adempimenti fiscali). Il conferimento dei dati ai fini suddetti non è obbligatorio, ma è finalizzato alla gestione del nostro rapporto contrattuale che non potrà avere luogo in caso di rifiuto. Titolare del trattamento dei dati è la MAV COMPUTER di Maggi Mauro - Largo delle Alpi 10 – Nichelino (To), partita IVA 09237940011, codice fiscale MGGMRA77D19L219U, a disposizione per esercitare i diritti previsti dall' art. 13 della legge 675/96. I marchi e i loghi sono di proprietà delle case madri e usati al solo fine pubblicitario. Prodotti, servizi e prezzi possono subire variazioni secondo le disponibilità e salvo esaurimento scorte.

Informativa sul diritto di recesso